Una esperienza

Vi siete mai soffermati a riflettere su quanto sia cambiata la cucina negli anni?

 

Se leggiamo oggi una ricetta di Artusi non ci resta che sorridere davanti a tempistiche, grassi e abbinamenti: piatti che non riusciremmo a digerire nemmeno in una settimana😳

 

Ma è dagli anni ottanta,da quando si è iniziato a parlare di cucina molecolare che è iniziato un cambiamento radicale e sostanziale.

 

Non è una stregoneria e neanche una magia. La Cucina Molecolare è il frutto di accurate conoscenze fisiche e chimiche degli alimenti, di come reagiscono le sostanze tra loro, con le fonti di calore e con l’uso di altre sostanze. Dietro questa cucina c’è tanta consapevolezza nell’utilizzo degli ingredienti e delle tecniche di cottura, una maniacale perfezione che porta a risultati inaspettati.

 

Oggi creare un piatto non è più mettere una pentola sulla stufa, è studiare, sperimentare, creare ed il cliente non si siede più a tavola solo per mangiare ma per provare qualcosa di nuovo.

 

Tutte le nuove tecniche sono volte a valorizzare gli ingredienti naturali e le materie prime: sottovuoto, sferificazione, emulsioni, spugne, polveri, basse temperature, vapore, olio cottura, vaso cottura, affumicatura sono solo alcune delle tecniche che vengono usate ogni giorno per arrivare a comporre il piatto finale.

 

Ma che cosa comporta tutto questo?

Richiede studio, preparazione, aggiornamenti continui ma soprattutto ricerca e sperimentazione perché le prove e le possibilità sono infinite, non c’è spazio per chi si improvvisa in cucina: mettere a bollire l’acqua e fare una pasta o un’insalata siamo tutti capaci ma quello che vogliamo offrire noi è un’esperienza.

 

Il nostro Chef Cristian Soffiati con il suo staff stanno già sperimentando per il nuovo menù che entro la prima quindicina di ottobre uscirà.

 

Nella nostra piccola Osteria nata nell’800 guardiamo sempre al futuro !